Quote scommesse sul calcio
Il calcio è di gran lunga lo sport preferito dagli scommettitori anche perché offre loro la possibilità di scegliere fra un’ampia gamma di opportunità di scommessa. Gli operatori di gioco si adoperano, infatti, per soddisfarli proponendo una moltitudine di mercati. Tuttavia, per ottenere il massimo dalla tua sessione di scommesse sportive, dovresti innanzitutto assicurarti di conoscere tutti gli aspetti specifici delle scommesse sul calcio. Per questo motivo, può essere un’ottima idea prendersi il tempo necessario per imparare di più su alcune delle puntate di base nel calcio.
Oltre a ciò, se vuoi comprendere appieno come funzionano le scommesse sul calcio, dovresti dedicare del tempo a conoscere meglio i diversi formati delle quote. Anche solo una conoscenza di base ti aiuterà a diventare un scommettitore di successo, poiché sarai in grado di valutare la probabilità che la tua scommessa risulti vincente e se offra realmente un buon valore.
Nozioni di base sulle quote nelle scommesse sul calcio
Gli scommettitori di calcio dovrebbero tenere presente che esistono due tipologie di quote: «quote contro» e «quote a favore». Per quanto riguarda le quote contro, la caratteristica principale è che l’importo che potresti incassare è superiore alla puntata effettuata. Al contrario, con le quote a favore l’importo che puoi vincere è inferiore alla puntata.
Vale la pena notare che quando è più probabile che la tua scommessa risulti perdente, siamo di fronte a quote contro. Le quote a favore, invece, possono essere leggermente più complicate, perché ti costringono a rischiare una somma superiore rispetto a quella che potresti vincere. Un esempio classico di quote a favore è la puntata sul presunto favorito.
Principali formati di quote
Quote decimali
Questo formato è particolarmente diffuso tra gli scommettitori di Australia, Europa e Canada. Ricorda che le quote sono espresse con due cifre decimali (per esempio 2,00, 1,50 e così via). Basta moltiplicare la puntata per la quota per ottenere il ritorno potenziale. Quest’ultimo comprende la puntata iniziale: se, per esempio, scommetti 100 € a quota 1,50, il ritorno potenziale sarà di 150 € (100 x 1,50 = 150).
Gli scommettitori devono inoltre sapere che per calcolare il profitto potenziale è sufficiente sottrarre 1 dal valore della quota: puntata x (quota – 1). Quote di 2,00 rappresentano la parità: quote superiori indicano puntate contro, mentre quote inferiori indicano puntate a favore.
Quote moneyline
Le quote moneyline, o americane, sono il
Ciò che spesso genera confusione è che il segno positivo indica il profitto potenziale ottenibile con una puntata di 100 €. Quindi, se una squadra è quotata a +200, una scommessa vincente di 100 € ti farà ottenere un profitto di 200 €, per un ritorno totale di 300 € (vincita + puntata). In altre parole, la formula per calcolare il profitto è: puntata x (quota / 100).
Il segno negativo, invece, indica la somma che occorre puntare per vincere 100 €. Se, per esempio, la quota è -120, una scommessa vincente di 120 € produrrà un profitto di 100 €, per un ritorno totale di 220 €. Se, invece, decidi di puntare 100 € su una quota di -200, il profitto sarà di 50 € e il ritorno totale di 150 €. In questo caso la formula è: puntata / (|quota| / 100).
Un altro aspetto da considerare è che, in questo formato, l’equivalente della parità è rappresentato da +100. Pertanto, il segno negativo indica quote a favore, mentre il segno positivo riflette quote contro.
Quote frazionali
Anche se a prima vista questo formato può sembrare complicato, una volta capito il meccanismo tutto diventa più semplice. Come suggerisce il nome, le quote sono espresse come frazioni, ad esempio 5/1 (cinque a uno). Ciò significa che guadagnerai cinque unità per ogni unità puntata. Se la quota è 6/4, potrai vincere sei unità per ogni quattro puntate. La formula è: puntata x (numeratore / denominatore).
Come avrai intuito, in questo formato la parità è rappresentata da 1/1. Se il numeratore è maggiore del denominatore si parla di quote contro, quindi il profitto sarà superiore alla puntata. Se, invece, il denominatore è maggiore del numeratore, si tratta di quote a favore: la puntata sarà più alta del profitto potenziale.
Qual è la probabilità implicita
Ricorda che la probabilità può essere espressa in percentuale o in forma decimale. Nel primo caso, il 100% indica certezza assoluta e lo 0% impossibilità; nel secondo, i valori oscillano tra 0 e 1.
In alcuni casi la stima della probabilità è elementare: pensa al lancio di una moneta, dove esistono solo due esiti con probabilità del 50% ciascuno. Nelle scommesse sul calcio, invece, entrano in gioco numerosi fattori; di conseguenza è impossibile stimare con precisione la probabilità reale.
Gli scommettitori possono, però, usare le quote per calcolare la probabilità implicita di uno specifico risultato. In questo modo è possibile stimare il margine del bookmaker e valutare se la scommessa che stai per piazzare offra un buon valore.
Supponiamo di puntare su una partita quotata 2,00 e di voler calcolare la probabilità implicita. Devi semplicemente dividere 1 per il valore della quota: in questo caso otterrai 0,5. Per esprimere il risultato in percentuale moltiplica per 100, ottenendo così il 50%.
Si tratta di un esempio semplificato: se la probabilità implicita fosse effettivamente del 50%, non avrebbe molto senso scommettere, perché le chance di vincita e di perdita sarebbero identiche.
Cos’è il valore nelle scommesse sul calcio
Prendiamo di nuovo l’esempio del lancio della moneta, dove gli esiti hanno la stessa probabilità. Supponiamo che testa sia quotata 3,00 e croce 1,50. Se punti 10 €, con testa potresti ottenere un ritorno totale di 30 €, con croce di 15 €.
È lecito chiedersi quale scenario sia più conveniente. La risposta è semplice: scommettere su testa risulta più vantaggioso. Questa puntata ha infatti un valore positivo perché la probabilità implicita è inferiore alle tue reali possibilità di vincita.
Come già visto, per calcolare la probabilità implicita di testa dividiamo 1 per la quota (3,00) e moltiplichiamo per 100, ottenendo il 33,33%. Applicando lo stesso procedimento alla quota di croce (1,50) otteniamo il 66,67%.
Ti starai chiedendo perché tutto questo sia importante. Individuare le scommesse con valore positivo è fondamentale, perché sono proprio quelle che promettono profitto nel lungo periodo.
Trovare il miglior valore
Inoltre, non bisogna trascurare le squadre favorite. Molti scommettitori pensano erroneamente che, avendo quote piuttosto basse, non possano offrire valore positivo. Eppure, non dovrebbero dimenticare che ciò che conta è il modo in cui le quote e la probabilità sono legate insieme.
Mentre cerchi di individuare il miglior valore, dovresti considerare quanti più fattori possibile in grado di influenzare l’esito di una partita. Ignorarli rischia di rendere le tue valutazioni imprecise. Per questo prendi in esame elementi come infortuni, calendario e condizione generale della squadra che intendi sostenere, e così via.
Infine, per trovare il miglior valore può essere utile registrarsi a più di un sito di scommesse sul calcio. In questo modo, potrai confrontare le quote offerte dai diversi bookmaker e capire chi propone le condizioni più vantaggiose. Anche se nella maggior parte dei casi la differenza può essere minima, essa incide comunque sul profitto complessivo a lungo termine. Ecco perché dedicare qualche minuto a questo confronto ti ripagherà in futuro.





