Salta al contenuto principale

Cash out delle scommesse sul calcio

Scritto da Glenn Roberts
Glenn è un appassionato di sport e scrive di calcio e football americano. Si occupa anche di recensioni di allibratori, app di scommesse e metodi di deposito o prelievo che i giocatori possono utilizzare nei bookmaker online.
, | Tradotto da Matteo Aldi
Matteo Aldi è un traduttore professionista e un appassionato di sport. Ha una profonda esperienza nel settore dell'igaming.
, | Aggiornato:

Se scommetti sul calcio, potresti trovare difficile individuare un bookmaker adatto alle tue esigenze e preferenze. Per questo è utile prestare attenzione alle funzionalità offerte dagli operatori online. Una delle opzioni che suscita maggiore interesse è il cash-out. Questa funzione consente di chiudere anticipatamente una scommessa e ricevere l’importo proposto dal bookmaker, che può essere inferiore o superiore alla puntata iniziale.

A prima vista, il cash-out può sembrare un’opzione particolarmente conveniente. Tuttavia, è importante capire come viene calcolato e valutare se sia opportuno utilizzarlo.

  1. MyBookieRating: 4.9
  2. BovadaRating: 4.8
  3. XBetRating: 4.7
  4. EverygameRating: 4.6
  5. BetUSRRating: 4.5
  6. VaveRating: 4.4

Il cash-out nelle scommesse sul calcio spiegato

Il Cash Out nelle Scommesse sul Calcio SpiegatoSe hai già esperienza nelle scommesse sul calcio, probabilmente ti sarà capitato che una partita non si sviluppasse come previsto. In situazioni simili, può essere utile conoscere meglio il cash-out, una funzione disponibile presso numerosi bookmaker online.

Il funzionamento è relativamente semplice: puoi chiudere la scommessa prima della conclusione della partita e incassare l’importo offerto in quel momento. Una delle cose più importanti da ricordare è che la somma proposta dipende dalla probabilità stimata che la tua puntata risulti vincente. Pertanto, potrà essere superiore o inferiore alla puntata iniziale.

Quando disponibile, il cash-out è spesso associato alle scommesse in-play, o live, che permettono di puntare mentre la partita è in corso. Con le scommesse dal vivo puoi formulare un pronostico sulla base dell’andamento dell’incontro, senza che ciò garantisca maggiori probabilità di vincita. Il cash-out, invece, consente di liquidare anticipatamente una puntata prima che sia noto il risultato finale.

Le quote del mercato live al momento del cash-out contribuiscono a determinare la somma proposta. L’offerta continuerà quindi a variare finché l’esito della partita non sarà definito: il valore potrà aumentare, diminuire o essere temporaneamente rimosso in base all’andamento dell’incontro. Se si ricorre al cash-out nelle fasi finali, prevedere l’importo recuperabile può risultare particolarmente difficile. Resta comunque un’opzione da valutare con attenzione, soprattutto quando il risultato sta diventando meno favorevole rispetto al pronostico iniziale.

Pur essendo proposta da numerosi operatori, la disponibilità del cash-out dipende dal bookmaker presso cui hai aperto il conto e dalle caratteristiche della singola scommessa. In Italia, usa soltanto siti di concessionari autorizzati dall’ADM e verifica la legalità del canale seguendo le indicazioni ufficiali ADM; consulta inoltre le condizioni specifiche del cash-out.

Immagina di puntare su una multipla composta da tre squadre che ritieni vincenti. Le quote sono rispettivamente 2,00, 2,90 e 3,50. Con una puntata di 20 €, se tutte le selezioni risultassero corrette, il ritorno lordo potenziale sarebbe di 406 €, corrispondente a un profitto netto di 386 €. Supponiamo però che le partite non si stiano sviluppando a tuo favore e che ti venga offerto un cash-out di 200 €. A questo punto hai due opzioni.

La prima è accettare l’offerta e incassare 200 €, indipendentemente da come si concluderanno le partite. L’altra è rifiutare e attendere l’esito degli incontri: se tutte le squadre vinceranno, riceverai 406 €; se anche una sola selezione risulterà errata, la multipla sarà perdente e perderai la puntata.

Stima del cash-out

Estimating the Cash OutPer capire come funziona il cash-out è utile conoscere, almeno in linea generale, il metodo di calcolo. Non serve effettuare calcoli particolarmente complessi: è sufficiente considerare il ritorno potenziale e il valore corrente delle quote.

Supponiamo che tu scommetta 20 € sulla vittoria dell’Arsenal contro il Manchester City, con una quota iniziale di 3,50. La squadra sta giocando bene e la quota scende a 2,00. Una stima teorica semplificata del cash-out si ottiene dividendo il ritorno potenziale per la quota corrente: 70 € diviso 2,00 restituisce 35 €.

Nella pratica, il valore proposto può essere inferiore alla stima teorica. Oltre al margine già incorporato nelle quote, l’offerta tiene conto del margine dell’operatore e delle variazioni del mercato. Riprendendo l’esempio, il cash-out potrebbe aggirarsi intorno a 32 €. Anche una differenza apparentemente minima può incidere sul risultato economico complessivo, soprattutto quando la funzione viene utilizzata frequentemente.

Alcuni bookmaker offrono inoltre il cosiddetto cash-out parziale: puoi incassare soltanto una parte della scommessa, mentre il resto rimane attivo. Questa soluzione offre maggiore flessibilità, soprattutto quando il bookmaker consente di utilizzarla più volte e il relativo cursore rimane disponibile.

Alternative al cash-out

Alternative all'Opzione Cash-outAnche se la partita su cui hai scommesso non sta andando come previsto e potresti essere tentato di ricorrere al cash-out, esistono altre possibilità. Lasciare che la puntata giunga alla naturale conclusione evita il margine implicito nell’offerta di cash-out, ma comporta il rischio di perdere l’intera somma scommessa.

In alcuni casi, può essere ragionevole mettere al sicuro una parte del profitto anziché restare esposti fino alla fine dell’incontro. Prima di scommettere, puoi inoltre valutare mercati diversi, come «primo tempo/fine partita», che richiede di pronosticare sia l’esito del primo tempo sia quello al termine della gara.

Un’altra strategia è la copertura, nota anche come hedging. In questo modo puoi ridurre l’esposizione o stabilizzare il risultato economico, senza che sia necessariamente garantito un profitto. Dopo la puntata iniziale occorre piazzare scommesse aggiuntive sugli altri possibili esiti, sfruttando le variazioni delle quote. La convenienza dipende tuttavia dai prezzi disponibili e dagli importi puntati.

Vanno infine menzionate le scommesse di arbitraggio, basate sulle differenze tra le quote offerte da bookmaker diversi. In teoria consentono di coprire tutti i possibili risultati, ma non sono prive di rischi operativi: le quote possono cambiare rapidamente e le singole puntate possono essere limitate o annullate secondo i regolamenti applicabili.

Conclusione

ConclusionePur presentando alcuni svantaggi, il cash-out può essere utile per incassare un importo definito quando decidi di chiudere anticipatamente una scommessa. Anche se l’incontro non dovesse svilupparsi nel modo previsto, puoi limitare la perdita o consolidare un profitto, rinunciando però all’eventuale ritorno finale più elevato.

Il cash-out non riduce il rischio complessivo del gioco: stabilisci limiti sostenibili e, se necessario, utilizza gli strumenti di autoesclusione ADM.

L’offerta di cash-out può essere sospesa, modificata o ritirata in qualsiasi momento secondo le condizioni del concessionario e l’andamento dell’evento.

»