Scommesse con arbitraggio sul calcio
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I motivi per cui il calcio rimane uno degli sport preferiti dagli scommettitori sono numerosi, anche perché consente di scegliere tra molteplici tipi di scommessa. Tra le tecniche più discusse rientrano le scommesse di arbitraggio, che prevedono la copertura di tutti i possibili esiti di un mercato nel tentativo di ottenere un margine teorico indipendentemente dal risultato.
Per il mercato italiano, usa esclusivamente siti presenti nell’elenco dei concessionari autorizzati ADM. L’arbitraggio non elimina il rischio: variazioni delle quote, commissioni, limiti, errori operativi o annullamenti possono ridurre o azzerare il margine.
Introduzione alle scommesse di arbitraggio nel calcio
In sostanza, le scommesse di arbitraggio esistono da tempo, ma si sono diffuse maggiormente con lo sviluppo delle piattaforme di gioco online e degli strumenti per confrontare le quote. Molti bookmaker, tuttavia, possono applicare limiti alle puntate o altre restrizioni previste dalle proprie condizioni contrattuali.
Se non hai mai utilizzato questa tecnica, devi sapere che permette di sfruttare le discrepanze tra le quote offerte da diversi bookmaker online. Coprendo correttamente tutti gli esiti, è possibile ottenere un margine teorico indipendentemente dal risultato. Queste operazioni sono conosciute anche come surebet o arbing. Il metodo richiede che ogni puntata venga accettata alla quota prevista e che nessuna selezione venga successivamente annullata.
Se sei interessato alle scommesse di arbitraggio, devi individuare bookmaker online che offrano quote sullo stesso evento e sul medesimo mercato. Presta particolare attenzione alla differenza tra le quote e alle rispettive regole di liquidazione. Il metodo può essere applicato sia al calcio sia ad altri eventi sportivi, su mercati a due esiti oppure coprendo tutte le selezioni previste da un mercato 1X2. Poiché le quote cambiano rapidamente, un’opportunità di arbitraggio può durare solo pochi istanti.
Questa tecnica può generare un margine teorico, ma richiede precisione, rapidità e una corretta gestione del capitale. I margini sono spesso ridotti; aumentare le puntate incrementa anche l’esposizione a errori, limiti e variazioni di quota.
Come calcolare le scommesse di arbitraggio nel calcio
Scommesse di arbitraggio nel calcio tra due bookmaker
Dovresti quindi puntare sul Real Madrid presso il primo bookmaker e sul Barcellona presso il secondo, utilizzando le quote più alte disponibili per ciascun esito. Per valutare l’arbitraggio, devi assicurarti che gli importi siano proporzionali alle rispettive probabilità implicite. Per calcolare la probabilità implicita, dividi 1 per la quota e moltiplica il risultato per 100. La quota 3,70 del Real Madrid corrisponde quindi al 27,03%, mentre la quota 1,40 del Barcellona equivale al 71,43%. Sommando i due valori puoi verificare se esiste un margine teorico.
Se la somma delle probabilità implicite è inferiore al 100%, il mercato presenta teoricamente un arbitraggio. Nell’esempio, il valore complessivo è pari al 98,46%.
Supponiamo ora che tu voglia distribuire complessivamente 100 €. Per calcolare l’importo da puntare presso ciascun bookmaker, moltiplica il capitale totale per la probabilità implicita del relativo esito e dividi il risultato per la somma delle probabilità implicite. La formula è: (importo complessivo × probabilità implicita dell’esito) / somma delle probabilità implicite. Nell’esempio, dovresti puntare 27,45 € sul Real Madrid e 72,55 € sul Barcellona.
Scommesse di arbitraggio nel calcio tra un bookmaker e un exchange
Supponiamo che, in un mercato su Manchester City-Liverpool, un bookmaker offra quota back 2,20 sulla vittoria del Manchester City, mentre un exchange consenta di bancare lo stesso esito a quota lay 1,86. Il confronto deve riguardare esattamente lo stesso mercato e le medesime regole di liquidazione.
La differenza tra la quota back 2,20 e la quota lay 1,86 può creare un margine teorico. Prima di procedere, devi però considerare la commissione dell’exchange, la liquidità disponibile e l’eventuale variazione della quota durante l’inserimento dell’ordine.
La formula da utilizzare è: (quota back × puntata back) / (quota lay – commissione dell’exchange). Supponendo una puntata back di 100 € e una commissione espressa come 0,02, cioè 2%, l’importo da bancare sarebbe pari a circa 119,57 €.
Perché si presentano tali opportunità
Queste opportunità sono rare e possono essere difficili da individuare. Le discrepanze si verificano principalmente perché i bookmaker elaborano le quote con modelli, valutazioni e tempistiche differenti. Il più delle volte, le quote relative alla stessa partita di calcio non presentano scostamenti rilevanti; in alcuni casi sono quasi identiche, soprattutto nei mercati over/under o handicap. I quotisti devono infatti considerare numerosi fattori.
Nel definire le quote, i bookmaker stimano come potrebbe evolversi la partita e valutano i risultati possibili, aggiornando i prezzi in base alle informazioni disponibili e all’andamento delle puntate. Per questo motivo, confrontando le quote sullo stesso evento, le differenze risultano spesso contenute.
Di tanto in tanto, tuttavia, le valutazioni o i tempi di aggiornamento possono divergere, generando discrepanze temporanee tra le quote. È in queste circostanze che può presentarsi un’opportunità di arbitraggio.
Occorre inoltre considerare che gli operatori gestiscono la propria esposizione sui diversi esiti. Se si concentra un volume elevato di puntate su una selezione, il bookmaker può ridurne la quota e aumentare quella dell’esito opposto, modificando così l’equilibrio del mercato.
Comprendere tutte le ragioni alla base di una discrepanza può essere complesso. Ai fini pratici, è più importante imparare a identificare correttamente gli arbitraggi, verificando quote, commissioni, regole di liquidazione e importi effettivamente accettati.
Svantaggi delle scommesse di arbitraggio
L’arbitraggio, tuttavia, non è infallibile. Quote che cambiano, puntate accettate solo parzialmente, errori di calcolo, commissioni, mercati sospesi e scommesse annullate possono trasformare rapidamente un margine previsto in una perdita.
Uno dei maggiori svantaggi è che le opportunità possono essere difficili da trovare e tendono a scomparire rapidamente. Di conseguenza, non è prudente presumere di poter ottenere profitti costanti affidandosi esclusivamente a questa tecnica.
Un altro limite riguarda l’entità dei margini, spesso contenuti. Il profitto nominale cresce con l’importo puntato, ma aumenta anche il capitale esposto a errori operativi, variazioni delle quote e problemi di esecuzione. È quindi essenziale non impegnare somme che non puoi permetterti di perdere.
Va inoltre considerato che i bookmaker possono applicare massimali o ridurre gli importi accettati in base alle proprie condizioni e alle regole applicabili. Non è quindi garantito che ogni puntata venga accettata integralmente alla quota visualizzata.
Conclusione
L’arbitraggio non dovrebbe essere considerato un sistema di guadagno o una fonte di reddito a lungo termine. Qualunque strategia di scommessa comporta rischi e richiede un budget prestabilito, disciplina e piena consapevolezza delle possibili perdite.
Le scommesse con vincite in denaro sono riservate ai maggiorenni. Se il gioco diventa difficile da controllare, ADM mette a disposizione l’autoesclusione dal gioco a distanza.





