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Scommesse di valore sulla NBA

Scritto da Paul Kemp
Paul Kemp è un esperto scrittore sportivo che si occupa di Calcio, NBA e NHL. Scrive anche recensioni approfondite di siti di scommesse sportive basate sulla sua esperienza personale.
, | Tradotto da Matteo Aldi
Matteo Aldi è un traduttore professionista e un appassionato di sport. Ha una profonda esperienza nel settore dell'igaming.
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Valore delle Scommesse NBA Per affrontare le scommesse sportive con metodo è essenziale imparare a stimare correttamente la probabilità che si verifichi un determinato esito e confrontarla con le quote proposte dai bookmaker. Su queste due operazioni si basa il value betting, una strategia che mira a individuare quote potenzialmente superiori alla probabilità stimata dell’evento.

In sostanza, questa strategia consiste nel cercare una quota che offra un vantaggio teorico rispetto al bookmaker. Se ritieni che un evento sia più probabile di quanto suggerisca la quota proposta, potresti aver individuato una scommessa di valore.

  1. MyBookieRating: 4.9
  2. BovadaRating: 4.8
  3. XBetRating: 4.7
  4. EverygameRating: 4.6
  5. BetUSRRating: 4.5
  6. VaveRating: 4.4

In Italia, verifica che il sito compaia nell’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza di ADM. Il value betting non elimina il rischio: quote e modelli restano stime, quindi è importante stabilire un budget sostenibile.

Termini chiave relativi al value betting

Valore atteso

Icona con freccia arancione che punta a un gettone da poker verde. Il valore atteso di una scommessa indica il risultato medio che ci si può attendere ripetendo molte volte la stessa puntata in condizioni analoghe. Il modo più semplice per comprendere il concetto è ricorrere a un esempio. In un normale mazzo di carte, la probabilità di estrarre una carta nera o rossa è del 50%, a cui corrisponde una quota equa di 2,00. Se si trovassero quote di 2,10 sul nero o sul rosso, la probabilità implicita sarebbe del 47,62%, inferiore alla probabilità reale del 50%: si avrebbe quindi una scommessa di valore.

Prendiamo una possibile situazione di scommessa sul basket, con una puntata di 10 €:

  • 10 € sui Chicago Bulls che segnano più di 100 punti a quota 2,10 offrono un profitto potenziale di 11 €.
  • 10 € sui Chicago Bulls che segnano esattamente 100 punti a quota 4,00 offrono un profitto potenziale di 30 €.
  • 10 € sui Chicago Bulls che segnano meno di 100 punti a quota 3,50 offrono un profitto potenziale di 25 €.

La puntata è effettuata sull’opzione >100 punti, che secondo la quota proposta corrisponde a una probabilità implicita di 1/2,10 = 47,62% (0,4762). Le probabilità implicite grezze dei tre esiti ammontano però al 101,19% per effetto del margine del bookmaker. Normalizzandole, la probabilità equa stimata dell’esito >100 diventa circa il 47,06%, mentre quella complessiva degli altri due esiti è pari al 52,94%. Consideriamo ora la formula seguente:

(Probabilità di vincita) × (Profitto per scommessa) – (Probabilità di perdita) × (Importo perso per scommessa)

Con i dati sui Chicago Bulls già indicati, il calcolo sarebbe il seguente:

0,4706 × 11 – 0,5294 × 10 = 5,1766 – 5,294 = -0,1174

Questa formula indica una perdita attesa di poco meno di 0,12 € per ogni 10 € scommessi.

Probabilità reale

Probabilità reale L’esempio precedente non rappresenta una value bet, perché il valore atteso calcolato è negativo. Un EV negativo non significa che perderai ogni singola puntata, ma indica una perdita media attesa nel lungo periodo. Nell’esempio delle carte, invece, la probabilità del 50% è determinata dalla composizione del mazzo e la quota equa è 2,00.

Che cos’è, dunque, la probabilità reale nelle scommesse sportive? Prima di pubblicare le quote, i bookmaker stimano la probabilità dei diversi esiti utilizzando dati, modelli statistici, informazioni disponibili e movimenti del mercato, aggiungendo poi il proprio margine. Individuare una stima attendibile della probabilità reale è uno degli aspetti più complessi del value betting. Potresti incontrare anche le espressioni «linee sharp» o «quote efficienti», usate per indicare prezzi considerati particolarmente accurati dal mercato, pur senza rappresentare una certezza statistica.

Chi riesce a stimare la probabilità con maggiore precisione può individuare quote superiori al proprio prezzo equo e ottenere un vantaggio teorico nel lungo periodo. Non esiste tuttavia alcuna garanzia di profitto: errori di valutazione, varianza e margine del bookmaker possono incidere in misura significativa sui risultati.

Strategie di value betting NBA

Esistono due approcci principali al value betting nel basket: il confronto delle quote e l’analisi autonoma dell’evento. Entrambi richiedono di stimare la probabilità reale e verificare se il valore atteso sia positivo. Esamineremo inoltre alcuni bias cognitivi che possono compromettere la valutazione.

Value betting basato sulle quote

Strategie di Value Betting NBA Il primo, e forse più diffuso, approccio consiste nel determinare le quote eque e cercare bookmaker che ne offrano di più elevate. Può essere un compito impegnativo se non hai ancora esperienza o disponi di poco tempo. Esistono tuttavia siti e strumenti che raccolgono le informazioni necessarie e consentono di confrontare le quote proposte dai diversi bookmaker.

Per esempio, se la maggior parte degli operatori quota la vittoria dei Philadelphia 76ers nel campionato NBA a 8,00 e un bookmaker propone 10,50, la differenza merita un’analisi approfondita. Una quota in rialzo può riflettere movimenti del mercato o nuove informazioni, come l’infortunio di un giocatore importante. Prima di considerarla un’opportunità, valuta l’affidabilità dei dati e l’efficienza del bookmaker nel prezzare quel mercato. Gli operatori ritenuti più efficienti, talvolta definiti «sharp», possono fungere da riferimento; le loro quote possono poi essere confrontate con quelle di bookmaker meno efficienti, spesso chiamati «soft».

Individuare più scommesse con un vantaggio statistico fondato può aumentare la probabilità di ottenere un rendimento positivo nel lungo periodo, ma anche la variabilità dei risultati. Il software di value betting può agevolare la ricerca degli scostamenti tra le quote. Le funzionalità offerte più di frequente comprendono:

  • Confronto delle quote proposte da diversi bookmaker online.
  • Una pagina riepilogativa con le informazioni rilevanti.
  • Notifiche automatiche quando emerge una potenziale scommessa di valore oltre una determinata percentuale.
  • Calcolatore per le scommesse di valore.
  • Avvisi sulle variazioni delle quote o su altri eventi rilevanti.
  • Monitoraggio del valore atteso, delle scommesse piazzate e dei risultati.

Value betting basato su analisi

Value Betting Basato su Analisi Questo approccio si fonda sull’esperienza e sull’analisi dei fattori legati a un determinato evento sportivo. Quando si cercano scommesse di valore, è utile possedere una conoscenza approfondita dello sport e del mercato presi in esame. Alcuni tipster, per esempio, si specializzano in una specifica competizione o tipologia di scommessa.

Se intendi dedicare tempo e risorse alle scommesse sul basket, può essere ragionevole concentrarti su un numero limitato di mercati. Indipendentemente dal metodo scelto, una ricerca accurata e la capacità di tenere sotto controllo preferenze personali ed emozioni sono fondamentali. Una buona conoscenza del mercato può aiutarti a formulare stime più solide, ma non elimina il rischio. L’esperienza si sviluppa nel tempo attraverso studio, verifica dei risultati e gestione disciplinata del budget.

Pregiudizi personali nel value betting

Value Betting Basato su Pregiudizi Personali Le impressioni soggettive non costituiscono una strategia affidabile. I bias cognitivi sono presenti in molti aspetti della vita quotidiana; tra quelli più pertinenti alle scommesse sportive rientrano la fallacia dello scommettitore, il bias di conferma e il bias di proporzione.

La fallacia dello scommettitore consiste nel ritenere che una sequenza di eventi passati indipendenti possa modificare la probabilità dell’evento successivo. Il bias di conferma porta invece a cercare e utilizzare soltanto le informazioni che sostengono la propria tesi, ignorando quelle contrarie. Gli scommettitori troppo sicuri delle proprie valutazioni possono essere particolarmente esposti a questo errore. Il bias di proporzione induce a preferire frequenze espresse con numeri assoluti più elevati, anche quando la percentuale effettiva è meno favorevole. Questo può portare a valutare male le probabilità e il valore atteso.

Pro e contro delle scommesse di valore NBA

Pro e Contro Il value betting richiede una buona comprensione di probabilità, quote e valore atteso. Per riepilogarne le caratteristiche principali, di seguito sono riportati i possibili vantaggi e svantaggi.

Pro della pratica delle scommesse di valore

  • Con stime accurate e un metodo disciplinato, il value betting mira a ottenere un valore atteso positivo nel lungo periodo, ma non garantisce profitti.
  • Rispetto alle scommesse arbitrali, non richiede necessariamente puntate coordinate presso più bookmaker.
  • L’esecuzione è relativamente semplice, perché richiede una singola puntata e può essere gestita anche da dispositivi mobili.

Contro delle scommesse di valore

  • Non esiste una scommessa sicura al 100% ed è sempre possibile perdere la puntata.
  • Un bookmaker può limitare puntate, promozioni o funzionalità del conto secondo i propri termini e le norme applicabili; il termine informale «gubbing» indica questo tipo di restrizione.
  • Se non utilizzi un software di ricerca automatica, il value betting può richiedere molto tempo, dato l’elevato numero di informazioni da considerare.
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