Come si scommesse sul tennis
Sebbene il tennis possa essere praticato a qualsiasi livello, le competizioni professionistiche richiedono una preparazione molto diversa. I tornei con montepremi elevati esigono la capacità di mettere a segno colpi precisi, applicare strategie tattiche e possedere una notevole resistenza fisica. La disciplina ha fatto molta strada e non è più soltanto un gioco da giardino: le partite possono essere fisicamente estenuanti e i tennisti attaccano e si difendono sfruttando gli angoli del campo, le debolezze tecniche degli avversari e colpi con traiettorie e potenza differenti.
Ciò che rende il tennis uno degli sport più seguiti dagli scommettitori è l’elevato numero di eventi disputati durante l’anno. Alcuni dei principali bookmaker online propongono un’ampia copertura del tennis, disciplina particolarmente popolare in Europa dopo il calcio. Uno dei motivi è che gli appassionati possono puntare su numerosi aspetti dell’incontro, ben oltre i consueti mercati sul vincitore, sull’handicap e sulle scommesse speciali. La varietà è talmente ampia che anche gli scommettitori più esperti difficilmente conoscono tutte le caratteristiche dei mercati disponibili. Sportingpedia ha quindi preparato questa guida alle scommesse sul tennis, rivolta sia ai principianti sia a chi desidera approfondire le proprie conoscenze. Iniziamo.
Nozioni di base sulle scommesse online sul tennis
In Italia, le scommesse online con vincita in denaro sono consentite solo tramite concessionari ADM: puoi verificare i canali autorizzati sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e va considerato intrattenimento, non una fonte di reddito.
Il vantaggio di scommettere su uno sport popolare come il tennis è l’ampia scelta di operatori e mercati. Per decidere con maggiore consapevolezza quali scommesse effettuare, devi prima familiarizzare con le nozioni di base: formati delle quote, tipi comuni di scommessa e organizzazione dei tornei di tennis. Nei paragrafi seguenti esamineremo questi aspetti e forniremo alcuni consigli pratici.
Spiegazione delle quote di scommessa sul tennis
Le quote decimali sono generalmente considerate le più immediate da interpretare e sono diffuse soprattutto in Europa, Australia e Nuova Zelanda. Per calcolare il ritorno lordo basta moltiplicare l’importo della puntata per la quota. In altre parole, il formato decimale mostra quanto riceverai complessivamente per ogni 1 € scommesso. A titolo puramente illustrativo, ecco alcune quote rilevate prima del torneo femminile di Wimbledon 2022:
| Vincitrice finale WTA Wimbledon | |
|---|---|
| Giocatrice | Quote di scommessa |
| Naomi Osaka | 6,99 |
| Iga Swiatek | 4,35 |
| Simona Halep | 12,58 |
| Serena Williams | 13,92 |
| Belinda Bencic | 22,44 |
Se avessi puntato 50 € su Iga Swiatek alla quota di 4,35, in caso di pronostico corretto avresti ricevuto 217,50 € (50 x 4,35). Per conoscere il profitto netto sarebbe stato sufficiente sottrarre l’importo della puntata, ottenendo 167,50 €.
Nella sostanza, il formato delle quote frazionarie non differisce molto da quello decimale. Le quote frazionarie sono espresse con una barra e consentono di calcolare direttamente il profitto anziché il ritorno lordo complessivo. Il primo numero mostra quanto potresti vincere, mentre il secondo indica l’importo da puntare. Per calcolare il ritorno totale puoi usare la seguente formula:
Ritorno totale = (Puntata x (Numeratore/Denominatore)) + Puntata
Per esempio, se a Serena Williams fossero assegnate quote di 19/1 per vincere gli US Open, con una puntata di 50 € il calcolo sarebbe (50 x (19/1)) + 50 = 950 € + 50 € = 1.000 €.
Il terzo formato comunemente utilizzato è quello americano, rappresentato da un numero positivo o negativo. Le quote con il segno più indicano il profitto ottenibile puntando 100 unità, mentre quelle con il segno meno mostrano quanto occorre puntare per conseguire un profitto di 100 unità. Il valore 100 è soltanto un riferimento: l’importo effettivo viene calcolato in proporzione.
Tipi comuni di scommesse sul tennis
La scommessa sul vincitore del torneo è uno dei mercati più semplici: devi scegliere il giocatore che ritieni più in forma e con maggiori possibilità di conquistare il titolo. La selezione resta comunque complessa, soprattutto negli eventi come l’Australian Open, il cui tabellone principale comprende 128 giocatori e richiede sette vittorie per aggiudicarsi il singolare.
Più è alta la probabilità stimata di vittoria di un giocatore, più bassa sarà generalmente la quota, e viceversa. Di conseguenza, le quote basse comportano un profitto potenziale più contenuto. In un esempio storico relativo a Wimbledon 2022, Novak Djokovic era quotato 2,08: una puntata vincente di 100 € avrebbe prodotto un profitto netto di 108 €. All’estremo opposto, le quote degli outsider possono raggiungere 250,00 o valori superiori. L’elevato ritorno potenziale non deve però trarre in inganno, perché riflette una probabilità di successo considerata molto bassa.
Scegliere il vincitore di una singola partita è simile al mercato sul vincitore del torneo, ma la selezione è limitata ai due partecipanti. Per questo molti principianti iniziano con le scommesse sull’esito dell’incontro. Le quote dipendono dalla probabilità attribuita a ciascun giocatore e possono cambiare prima e durante il match. Le variazioni possono essere influenzate da nuove informazioni, dall’andamento delle puntate e, nel caso delle scommesse live, da quanto accade in campo.
Passiamo alle scommesse con handicap, che richiedono una valutazione più articolata rispetto al semplice esito del match. Il punto centrale non è soltanto chi vincerà, ma con quale margine. Gli handicap indicano il vantaggio o lo svantaggio virtuale assegnato a un giocatore. Le linee sono spesso espresse in mezzi game, per esempio -2,5, così da evitare il pareggio sulla linea. Un handicap di -2,5 richiede che il giocatore selezionato concluda l’incontro con almeno tre game di vantaggio complessivo. Con una linea di +2,5, la scommessa è invece vincente se il tennista scelto vince il match oppure perde con non più di due game di scarto.
Il mercato over/under riguarda il numero totale di game o set disputati fino al termine del match. Devi prevedere se il totale sarà superiore o inferiore alla soglia stabilita dal bookmaker. Il nome del vincitore non influisce direttamente sulla scommessa, che riguarda soprattutto la durata e l’andamento dell’incontro. Nei match al meglio dei tre set, la linea sul totale dei set è generalmente 2,5, mentre per i game possono essere proposte soglie come 18,5. Ecco un esempio di come vengono presentate le quote over/under:
| Kaia Kanepi numero totale di game | |||
|---|---|---|---|
| Over 11,5 | 1,27 | Under 11,5 | 3,51 |
| Over 12,5 | 2,17 | Under 12,5 | 1,64 |
| Over 13,5 | 3,35 | Under 13,5 | 1,30 |
Le scommesse sul punteggio esatto consentono di puntare su esiti più difficili da prevedere, come il numero preciso di game in un set o il numero di set vinti da ciascun giocatore. Il maggior grado di difficoltà si traduce generalmente in quote più elevate. In un esempio relativo a una partita tra Victoria Azarenka e Viktorija Golubic, la quota più bassa per il punteggio esatto del primo set era 5,76. Il risultato di 6-0 a favore di Azarenka era invece proposto a 20,63.
Concludiamo la rassegna con le scommesse proposition, comunemente chiamate prop bet. Questi mercati riguardano il verificarsi o meno di eventi specifici all’interno di un match o di un torneo. Le opzioni dipendono dall’offerta del bookmaker: per esempio, si può puntare su quale giocatore realizzerà il servizio più veloce del torneo oppure sulla presenza di almeno un tie-break nell’incontro.
Come sono organizzati i tornei di tennis
I tornei sono suddivisi in diverse categorie, con una netta differenza tra i principali eventi del Grande Slam e i Masters 1000 e le competizioni dei circuiti minori. I primi attirano milioni di spettatori, offrono montepremi elevati e sono generalmente associati a un numero maggiore di mercati di scommessa. I quattro Slam si svolgono in periodi diversi dell’anno, iniziando con l’Australian Open tra gennaio e febbraio e terminando con gli US Open tra agosto e settembre.
| Torneo | Periodo dell’anno | Superficie |
|---|---|---|
| Australian Open | gennaio – febbraio | Cemento |
| French Open | maggio – giugno | Terra rossa |
| Wimbledon | giugno – luglio | Erba |
| US Open | agosto – settembre | Cemento |
I quattro tornei sono organizzati dalle rispettive istituzioni nazionali: Tennis Australia, la Fédération Française de Tennis, la United States Tennis Association e, per Wimbledon, un comitato di gestione congiunto composto dall’All England Lawn Tennis & Croquet Club e dalla Lawn Tennis Association. World Tennis, già International Tennis Federation (ITF), collabora attraverso il Grand Slam Board e fornisce supporto in materia di regolamenti, arbitraggio e amministrazione. Per realizzare il Grande Slam, un tennista deve vincere Australian Open, French Open (Roland Garros), Wimbledon e US Open nello stesso anno. Ecco i giocatori che hanno compiuto questo straordinario traguardo:
- Uomini: Donald Budge (1938) e Rod Laver (1962; 1968).
- Donne: Maureen Connolly (1953); Margaret Court (1970); Steffi Graf (1988).
Per quanto riguarda gli ATP Masters 1000, il circuito comprende nove tappe: Indian Wells, Miami, Madrid, Monte-Carlo, Roma, Canada, Cincinnati, Shanghai e Parigi. Un titolo Masters 1000 è considerato uno dei successi più prestigiosi del circuito maschile. Novak Djokovic è stato il primo a completare il Career Golden Masters e rimane l’unico ad aver vinto almeno due volte tutti e nove i tornei. Dal 2026 anche Jannik Sinner è entrato nel ristretto gruppo dei giocatori che hanno completato il Career Golden Masters.
Consigli per scommettere con successo sul tennis
Superficie del campo
I campi in erba sono i più impegnativi da mantenere, motivo per cui pochi tornei li adottano. La superficie tende a produrre rimbalzi più bassi e rapidi e può favorire scambi brevi. Pertanto, quando si scommette su Wimbledon, è utile valutare i giocatori dotati di un servizio efficace e di un buon gioco a rete. La superficie predominante nel tennis moderno è però il cemento, relativamente semplice da mantenere e in grado di offrire condizioni più uniformi. Qui sono importanti risposte precise, mobilità e capacità di adattamento. Quanto alla terra battuta, le sue caratteristiche possono cambiare in base alle condizioni meteorologiche. L’umidità tende a rallentare il gioco e, per la minore velocità della palla, gli scambi durano generalmente più a lungo, mettendo alla prova la resistenza fisica.
Classifica e capacità generali
La posizione in classifica offre un’indicazione generale, ma da sola non basta. Sono disponibili numerose statistiche utili per verificare quanti match un giocatore abbia vinto di recente, la percentuale di punti conquistati al servizio, il numero di palle break convertite e altri dati. Anche la tenuta mentale è rilevante, soprattutto nelle scommesse live. Conoscere le caratteristiche degli atleti può aiutare a interpretare il match: alcuni giocatori reagiscono meglio di altri ai momenti di pressione o a un’occasione mancata in una fase decisiva.
Scontri diretti
Vantaggi delle scommesse sul tennis
Le scommesse sportive sono diffuse da molto tempo e lo sviluppo delle tecnologie online e mobili ne ha reso più semplice l’accesso. Tra le numerose discipline offerte dai bookmaker, il tennis è uno dei principali sport individuali, a differenza di discipline di squadra come calcio, football americano, basket e cricket. Analizzare forma, stile di gioco e condizione fisica di due partecipanti può essere più immediato rispetto a valutare tutti i componenti di due squadre, ma l’esito resta comunque incerto.
Durante molte partite di tennis, i sistemi elettronici di chiamata delle linee e di revisione delle decisioni riducono il margine di errore. La tecnologia contribuisce quindi a rendere più uniforme l’arbitraggio, anche se le decisioni del giudice di sedia e le regole specifiche del torneo continuano ad avere un ruolo.
Dal punto di vista dello scommettitore, il fatto che il tennis sia uno sport individuale non elimina il rischio. Condizione fisica, infortuni, superficie, condizioni ambientali e andamento psicologico possono incidere fortemente sull’esito. Se un tennista si ritira, la liquidazione delle scommesse dipende dal mercato scelto e dal regolamento dell’operatore. È quindi importante verificare in anticipo le condizioni relative a ritiri, rinvii e incontri non completati.
La popolarità del tennis consente agli scommettitori di confrontare numerosi operatori e mercati. Le offerte promozionali possono includere bonus di benvenuto, cashback, programmi fedeltà o quote maggiorate su eventi specifici. Prima di aderire, è opportuno controllare requisiti di puntata, scadenze, limiti e condizioni, senza scegliere un operatore soltanto in base alla promozione.
Un altro elemento che rende il tennis uno degli sport più seguiti nelle scommesse è la vasta selezione di mercati disponibili. In precedenza, in questa guida, abbiamo elencato le opzioni più comuni, ma l’offerta può comprendere anche doppio risultato, handicap set, handicap game, giocatore vincente almeno un set, numero di ace, maggior numero di ace e presenza di almeno un set vinto da entrambi i giocatori. Le occasioni non mancano: oltre ai quattro Slam, ATP e WTA propongono calendari che si estendono da gennaio a novembre, con tornei di alto livello e competizioni minori. Anche il circuito Challenger amplia ulteriormente il numero di incontri disponibili.





