Guida alle Scommesse su Wimbledon
Queste particolarità attirano l’attenzione di appassionati di tennis, giornalisti e scommettitori e, di conseguenza, di tutti i principali bookmaker online. In questo articolo della nostra guida alle scommesse sul tennis torneremo sulla superficie di gioco e sulle specificità che ne derivano, ma tratteremo anche la storia di questo prestigioso torneo, la sua organizzazione e i mercati di scommessa più diffusi. Forniremo inoltre alcuni consigli di base per scommettere sul tennis in modo più consapevole.
Storia e tradizioni di Wimbledon
Qualche parola sui giocatori più vincenti nella storia di Wimbledon. Non si può che iniziare con Martina Navratilova e i suoi nove titoli (1978, 1979, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987 e 1990). È diventata campionessa per la prima volta all’età di 21 anni e per il suo ultimo titolo a Londra ne aveva già 33. Durante questo periodo Navratilova ha sconfitto alcuni dei più grandi nomi del tennis femminile, tra cui Chris Evert, Steffi Graf e Gabriela Sabatini. A rendere la sua impresa ancora più impressionante, oltre alle nove vittorie in singolare, è stata anche sette volte campionessa di doppio femminile e quattro volte di doppio misto. In campo maschile, Roger Federer detiene il primato con otto titoli, mentre Pete Sampras ne ha conquistati sette. Federer vinse cinque edizioni consecutive dal 2003 al 2007, imponendosi nuovamente nel 2009, nel 2012 e nel 2017. Prima di lui Sampras era diventato campione di Wimbledon sette volte in otto anni, con l’unica battuta d’arresto rappresentata dalla sconfitta contro Richard Krajicek nei quarti di finale del 1996.
Nel paragrafo di apertura di questa guida alle scommesse su Wimbledon abbiamo menzionato i particolari requisiti relativi all’abbigliamento. Una condizione obbligatoria per partecipare al torneo è quella di essere vestiti interamente di bianco. Non sono ammesse eccezioni neanche per i campioni più celebri. Nel 2013, per esempio, Roger Federer fu criticato per aver indossato scarpe bianche con la suola arancione e dovette cambiarle per la partita successiva. L’eccentrico Andre Agassi rifiutò persino di partecipare al torneo, ma alla fine tornò sui campi di Londra, dove vinse il titolo nel 1992. Fragole e panna rappresentano un’altra componente dell’atmosfera di Wimbledon fin dal 1877. Le opinioni divergono sul motivo della popolarità di questo dessert, ma è difficile immaginare l’evento senza le migliaia di coppette di fragole servite ogni anno.
Struttura del torneo e tipi di scommesse popolari
I bookmaker online pubblicano generalmente con largo anticipo le quote antepost sul vincitore dell’edizione successiva. È comunque opportuno valutare possibili cambiamenti di forma, infortuni e l’emergere di nuovi protagonisti. I nomi dei quattro semifinalisti compaiono di solito nella lista dei favoriti, insieme ad altri tennisti in buona forma. Le quote sul vincitore sono solitamente presentate in questo modo:
| Vincitore diretto di Wimbledon 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| bet365 | 888sport | Unibet | Codere | 10Bet | |
| Novak Djokovic | 2,1 | 2 | 2,4 | 2 | 2,1 |
| Carlos Alcaraz | 7 | 6,5 | 5,5 | 7 | 7 |
| Rafael Nadal | 8 | 6 | 6 | 7 | 8 |
| Matteo Berrettini | 9 | 7 | 11 | 7.5 | 10 |
| Alexander Zverev | 11 | 10 | 10 | 12 | 12 |
Come si può vedere, le quote relative a uno stesso atleta possono differire in modo significativo. È quindi utile confrontare le proposte dei diversi operatori e scegliere le quote sul tennis più favorevoli. In Italia, utilizza soltanto siti di concessionari autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM): il gioco è riservato ai maggiorenni e deve essere affrontato stabilendo limiti di spesa sostenibili.
Questo tipo di puntata riguarda i singoli incontri, non l’intero torneo. Nel singolare maschile un giocatore deve vincere tre set su cinque, mentre nel singolare femminile ne servono due su tre; per i doppi si applicano formati specifici. I precedenti diretti (H2H), la classifica attuale e il rendimento sulla superficie sono fattori da considerare.
In molti incontri di Wimbledon, soprattutto nella prima settimana, sono presenti favoriti netti e outsider con possibilità di vittoria più contenute. Le quote sui favoriti possono tuttavia essere molto basse, limitando il rendimento potenziale senza eliminare il rischio. In questi casi, le scommesse handicap rappresentano un mercato alternativo. I bookmaker stabiliscono un handicap espresso in game o set e occorre valutare se, applicato tale scarto, la selezione scelta riuscirà a coprirlo.
Consigli di base per le scommesse su Wimbledon
Presta attenzione alle statistiche, ma seleziona quelle più pertinenti. La stagione sull’erba è breve perché pochi tornei utilizzano questa superficie. Per quanto riguarda sia gli scontri diretti sia il bilancio complessivo di vittorie e sconfitte, è consigliabile concentrarsi sugli eventi immediatamente precedenti Wimbledon, come i tornei del Queen’s Club e di Eastbourne. Questi appuntamenti si disputano poco prima del terzo Grande Slam dell’anno e forniscono indicazioni utili sul rendimento dei giocatori sull’erba.
Il tabellone di Wimbledon viene definito tramite sorteggio, ma le teste di serie sono distribuite in modo da evitare che si incontrino nei primi turni. È quindi importante esaminare il possibile percorso dei giocatori prima di formulare un pronostico. Questo Grande Slam è un torneo lungo e può risultare estenuante per chi raggiunge le fasi finali. Pertanto, il percorso verso la finale è un fattore da non ignorare. Nei primi turni i giocatori di vertice affrontano solitamente avversari con una classifica inferiore; talvolta, però, questi tennisti si rivelano ostici sull’erba, soprattutto se dispongono di un servizio potente. Anche senza battere il favorito, possono costringerlo a un incontro lungo e influenzarne il rendimento nei match successivi.
Terminiamo questa parte della nostra guida alle scommesse sul tennis con un consiglio rivolto soprattutto al tabellone femminile: non affidarti ciecamente alle classifiche mondiali. Le dieci edizioni disputate dal 2016 al 2026, con il torneo cancellato nel 2020, hanno avuto dieci campionesse diverse; tra queste, solo Serena Williams nel 2016 e Ashleigh Barty nel 2021 erano numero 1. Un precedente emblematico resta Marion Bartoli, che trionfò nel 2013 pur occupando il 15° posto del ranking.





